Categoria: Numero 41

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La mia pelle parla: i no che non ho detto. Un caso di psoriasi cronica

In questo articolo è riportato un lavoro clinico con un paziente che manifesta sintomi rappresentati da una patologia dermatologica. Vengono sottolineati alcuni passaggi fondamentali che hanno portato al miglioramento della condizione del soggetto e l’importanza di impostare la relazione e il processo terapeutico in un’ottica psicofisiologica e fenomenologica esistenziale.

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L’Eutonia come terapia somato-psichica

Il termine Eutonia significa un equilibrio ottimale delle funzioni corporali: il metodo terapeutico chiamato Eutonia, sviluppato da Gerda Alexander in Danimarca, è stato in origine pensato come formazione e preparazione corporale, per iniziare l’educazione ritmica e musicale di Jacques E. Dal roge. Questo metodo ha trovato però poi una strada autonoma come rieducazione e come terapia: oggi l’Eutonia come terapia trova impiego non solo come coadiuvante nelle malattie di origine psicosomatica, ma anche in neurologia, nella riabilitazione in casi di poliomielite, paralisi spastica, emiplegia, dolori fantasmatici postamputazione, eccetera. Come pedagogia poi, e come preparazione all’educazione ritmica e anche all’espressione artistica in genere.

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SULLA PRESENZA: riflessioni per un’integrazione tra Mindfulness e Gestalt

Abstract: Il concetto di presenza mentale, derivato dalle pratiche meditative buddhiste, intreccia in occidente sia la cosiddetta Mindfulness che la Psicoterapia della Gestalt. L’articolo cerca di mettere in luce alcune delle traduzioni filosofiche che hanno portato alle attuali declinazioni della meditazione sapienziale nelle esperienze terapeutiche e nelle pratiche di consapevolezza, mettendo l’accento sui punti di convergenza e su alcune contraddizioni.

Parole chiave: presenza mentale, mindfulness, Gestalt, consapevolezza.