INformazione Numero 47

È uscito il nuovo numero di Formazione IN Psicoterapia, Counselling, Fenomenologia.

L’arte della solitudine

EDITORIALE

Nell’ultimo convegno organizzato da Azioni e ContaminAzioni con il patrocinio dell’IGF, si è affrontato il tema della relazione tra arte e solitudine. I diversi invitati a proporre una riflessione, uno sguardo e, in alcuni casi, anche una vera e propria azione artistica in merito, sono sembrati molto vicini nel definire la solitudine, più che un’esperienza diretta dell’essere umano, un campo da fertilizzare con il corpo e l’anima. Quasi essenziale in realtà proprio per promuovere un contatto fertile con se stessi e con la propria creatività, un motore esistenziale, una necessità più che un pericolo.

In questo numero della rivista, quindi, torneremo sui temi affrontati aprendo con il contributo di Valentina Barlacchi. I suoi “cuori pensanti” hanno fatto vibrare quelli in sala convegno attraverso una performance teatrale e musicale e ora, ancora una volta, i nostri nella lettura del testo dedicato a tutte le donne che hanno contribuito a realizzarlo.

Il secondo articolo è una traduzione, invece, di un contributo del filosofo Shaun Gallagher che critica il concetto stesso di solitudine esistenziale da un punto di vista fenomenologico. Siamo molto grati di questa possibilità di collaborazione con Shaun, autore, tra le altre cose, di un testo tradotto in italiano e scritto con Dan Zahavi dal titolo “La mente fenomenologica” (Raffaello Cortina Editore), che speriamo possa ripetersi anche in futuro.

Il terzo inaugura un’altra nuova collaborazione più di stampo psicoterapeutico, con Giuseppe Caserta, che ringraziamo per aver condiviso il suo punto di vista clinico analitico sul tema, in particolare sull’esperienza dell’isolamento.

Il quarto è l’ormai fisso appuntamento storico filologico con Silvia Contini sempre sul tema.

Il quinto un ricco contributo gestaltico di Valentina Longhi sul lavoro con il trauma.

E infine due riflessioni meno formali: la prima della nostra cara Anna Ravenna che ci dona la sua riflessione sui temi dell’ultimo convegno di Gestalt organizzato dalla Fisig a Lecce nel 2023 “L’arte di collegare” e la seconda la consueta immaginazione poetico-filosofica del nostro Leonardo Liberati.

A chiudere, anche questa volta, la rubrica “Gestalt In Versi” curata da Betti De Stefano Silvestri e che potete leggere direttamente sul sito alla pagina https://rivista.igf-gestalt.it/formazione-psicoterapia-counselling-fenomenologia/gestalt-in-versi/

PS: a pagina 6 un’altra novità editoriale per cui ringrazio Felice Martini.

Insomma un bel pò di roba…

Come sempre, buona lettura!

Pierluca Santoro

 

 

Autore

  • Redazione

    Psicologo con sede a Roma Clinico e di Comunità e iscritto all'Ordine degli Psicologi della Regione Lazio.
    Specializzato in Psicoterapia della Gestalt a orientamento fenomenologico esistenziale.
    Riceve presso lo Studio Koinè di cui è fondatore e Presidente.

    Docente presso l'Istituto Gestalt, Didatta Associato FISIG e Board Member of FORGE. Responsabile della rivista scientifica "Formazione IN Psicoterapia, Counselling, Fenomenologia" e socio fondatore dell'Associazione "Azioni e ContaminAzioni".
    Pratica e approfondisce la Mindfulness come campo di integrazione con la psicoterapia, formandosi prima in Thailandia e poi conseguendo il titolo di Istruttore di Protocolli MBSR all'Università di Roma "La Sapienza" e l'UCSD Center for Mindfulness di San Diego (USA).

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