INformazione Numero 41

Pierluca Santoro

È uscito il nuovo numero di Formazione IN Psicoterapia, Counselling, Fenomenologia.

EDITORIALE

Il 29-30 Maggio del 2021 si terrà la quinta edizione del Convegno di Arti e Gestalt organizzato da Istituto Gestalt Firenze e Azioni e ContaminAzioni. Il titolo questa volta sarà: L’Io e lo spirito: democrazia e empatia, vie per la trascendenza. E mai come in questo periodo l’urgenza di mettere l’attenzione ai percorsi esistenziali che rendono l’umano più sensibile alle necessità di trascendere il quotidiano si è resa evidente. La pandemia ci ha obbligato, per certi versi, a rimanere soli e distanti nella socialità perduta o sospesa, ma ci ha fornito l’opportunità di chiederci e soffermarci su quali siano le priorità della nostra vita individuale e relazionale. E se da un lato il Convegno rappresenta, speriamo, un ultimo tentativo di creare comunità su questi temi nella virtualità della partecipazione telematica, questo numero della rivista presenta una serie di contributi scritti su cui riflettere e discutere intellettualmente.

Come sempre apriamo quindi con un articolo di Paolo Quattrini sul potere e la psicoterapia, su come le dinamiche relazionali intrecciano gli istinti, le emozioni e la responsabilità derivante dal libero arbitrio.

Un secondo contributo, di Pierluca Santoro, verterà sul concetto di presenza mentale, sempre più attuale in questo momento, e su come, nell’intrecciarsi delle traduzioni occidentali delle pratiche buddhiste, la mindfulness sostenga con utilità anche la Psicoterapia della Gestalt.

Il terzo, di Dagmar Lorenz, approfondirà il campo dell’Eutonia, metodo terapeutico sviluppato da Gerda Elexander che ha avuto uno sviluppo importantissimo in psicosomatica, in pedagogia e nell’espressione artistica.

Il quarto articolo è un attualissimo sguardo di Tiberia De Matteis sul valore che ha sostenuto la partecipazione, durante la pandemia e il lockdown, ad una psicoterapia in gruppo gestaltica on line, mettendo l’accento sui limiti e sulle risorse che l’incontro virtuale ha generato nel campo relazionale.

Il quinto, di Alfredo Barbarossa, un’affascinante resoconto clinico di un percorso terapeutico di origine psicosomatica e affrontato in un’ottica fenomenologico esistenziale.

L’ultimo, infine, è come si è detto il manifesto introduttivo al Convegno di Arti e Gestalt, scritto da Valentina Barlacchi e rivolto anche a tutti coloro che saranno interessati a partecipare.

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